PERCHE' UN CUCCIOLO HA UN PREZZO COSI' ELEVATO?

UN ALLEVATORE SERIO, COSCIENZIOSO, CHE FA SELEZIONE, NON POTRA' MAI TENERE GLI STESSI PREZZI DI CHI "PRODUCE" CUCCIOLI A "CASO" O DI CHI FA LO "SCUCCIOLATORE"!!!!

 

LE SELEZIONI    

Ogni animale di razza è il frutto di anni di lavoro di selezione sui suoi antenati fatto di meticolose ricerche e di un grande impegno economico.

LA RIPRODUZIONE

La fattrice e lo stallone indispensabili per far partire la discendenza, devono essere selezionati con estrema cura, ottimi rappresentanti della razza, in perfetta salute, geneticamente perfetti e con un buon carattere. Animali con queste caratteristiche hanno sicuramente prezzi molto alti!!!

LE ATTREZZATURE

Un allevamento serio richiede degli spazi ben gestiti e questi devono tenere il passo con l’aumento dei gatti presenti, quindi man mano che cresce devono aumentare le stanze a disposizione, i recinti ma anche sempre nuovi tiragraffi, cuccette, lettiere e qualsiasi cosa serva al loro benessere che si usura e va sostituito.

LE CURE VETERINARIE E LA PREVENZIONE

L’allevatore serio pianifica un insieme di visite annuali di controllo per tutti i suoi mici, le vaccinazioni trivalenti e tutti i vari test genetici o meno di controllo (ecografie, test FIV/FELV, HCM, PKD, ecc).

Inoltre deve intervenire tempestivamente per ogni possibile malattia possa essere contratta dai gatti perché, anche un banale raffreddore, se trascurato, può degenerare in polmonite o in una rinite cronica ecc.

UN’ALIMENTAZIONE DI QUALITA’

Per avere gatti belli e sani non è possibile alimentarli con cibo economico perché questo tipo di risparmio si trasforma, in tempi brevi, in spese veterinarie necessarie per curare eventuali disturbi causati da un’alimentazione di scarsa qualità.

LA GESTAZIONE

La gestazione di mamma gatta dura circa due mesi e, a partire dall’inizio del secondo mese il suo fabbisogno energetico quadruplicherà. Inoltre avrà bisogno di fare almeno un paio di ecografie nel corso della gravidanza per monitorare il numero e la salute dei cuccioli.

Sperando poi che al momento del parto non ci siano complicazioni tali che richiedano l’intervento del veterinario o di un cesareo!!!

LA CUCCIOLATA

Ogni cucciolata è una gioia che si rinnova per qualsiasi allevatore ma ha anche dei costi che si sommano. Innanzitutto mamma gatta va monitorata con un’ecografia dopo il parto al fine di scongiurare eventuali infezioni post-parto. Se la cucciolata è numerosa o la mamma non produce latte a sufficienza, il latte materno va integrato con del latte artificiale in polvere, il cui costo equivale a quello umano, da somministrare col biberon per almeno 4 settimane ogni 3-4 ore (notti comprese!!!).

I cuccioli vanno sverminati (se l’esame delle feci ripetuto più volte non risultasse negativo), vaccinati e a volte testati sulle principali tare genetiche.

Inoltre per favorire al meglio lo sviluppo delle loro capacità digestive, vanno svezzati con cibo di primissima qualità e , a volte aiutati con integratori che ne aiutano la crescita.

LA RICOSTITUZIONE DI MAMMA GATTA

Per tutto il tempo in cui allatta, mamma gatta avrà un aumentato fabbisogno energetico quotidiano in costante crescita. Svezzati i cuccioli la fattrice ha bisogno di essere rimessa in forze e può succedere che una sana alimentazione non basti e occorra un’integrazione che la aiuti a rimettersi in piena forma.              

LE SPESE DI VIAGGIO E DELLE ESPOSIZIONI

Per un allevatore che si impegna seriamente, partecipare alle esposizioni feline è una necessità, risultati a parte, per confrontarsi con gli altri allevatori su quelle che sono le ultime novità nel campo, per verificare i progressi avuti nel lavoro svolto nella selezione di soggetti sempre più attinenti allo standard. Spesso si è costretti a spostarsi oltre che in giro per l’Italia anche all’estero, avendo così costi di benzina, pedaggi autostradali, vitto e alloggio, e se in Europa, il biglietto aereo per almeno due persone e il costo del trasporto dei mici e di tutta l’attrezzatura.

LA PUBBLICITA’

Farsi conoscere significa inserire annunci pubblicitari su riviste specializzate e siti internet la cui pubblicazione viene a costare, di media, qualche centinaio di euro.

IL COSTO DEI DOCUMENTI UFFICIALI

Le denunce di nascita, la richiesta di pedigree per ogni cucciolo, la tassa di iscrizione annuale all’associazione felina, nel nostro caso ANFI, e il mantenimento dell’affisso e del sito internet sono tutti costi che vengono segnati alla voce uscite del bilancio di un allevamento.

IL COSTO DELLA FORMAZIONE 

Si diventa allevatori anche e soprattutto con un continuo studio e aggiornamento sui test di genetica, biologia, etologia, riviste specializzate e anche questo ha dei costi sommati anche al tempo speso per studiare i documenti.

SE POI LE COSE NON VANNO ….

Il totale delle spese citate sale poi vertiginosamente se qualcosa va storto: un riproduttore che si ammala, un’improvvisa intolleranza alimentare da controllare con cibo dietetico, un gatto da dover ritirare improvvisamente dal programma di accoppiamenti, un’intera cucciolata da assistere farmacologicamente e altro ancora ….

 

Diffidate da chi vende i suoi cuccioli ad un prezzo ben più basso del prezzo di mercato, magari non ha effettuato i test genetici o l'ecocardio (per Anfi, esame obbligatorio anche per i riproduttori HCM N/N)  o magari i micioni non ricevono un cibo di qualità...

 

 

ALLEVARE E’ UNA PASSIONE …. 

... NON UNA FONTE DI GUADAGNO …

… ALMENO PER NOI!!!! ...

visto che le voci nella casella USCITA sono MOLTO più numerose di quelle nella casella ENTRATA!!!!

 

 

PERCHE' DA COMPAGNIA?

Molti allevatori stabiliscono di cedere i cuccioli solo da compagnia, il che significa che il soggetto non potrà essere usato in riproduzione (non potrà, cioè, “fare cucciolate”) e dovrà essere sterilizzato attorno agli 8 mesi di età.

I motivi per cui un allevatore fa questa scelta sono molteplici:

 

- fattori genetici: es. il cucciolo è portatore di un difetto genetico che è bene non diffondere nella razza (es. il nodo alla coda, la cardiomiopatia, la sordità mono o bilaterale, il monorchidismo ecc.).

- fattori morfologici o di standard: es. il cucciolo è portatore di alcuni difetti estetici (es. orecchie piccole, coda corta, corpo corto ecc.) che sarebbe meglio evitare di trasmettere a cuccioli futuri.

- fattori legati alla genealogia del cucciolo: questa clausola serve anche per evitare che le linee di sangue portate avanti dall’allevatore in anni di selezione attenta e mirata, si disperdano in miriadi di accoppiamenti più o meno casuali operati dai proprietari dei cuccioli con l’unico interesse di vivere l’esperienza della cucciolata o peggio ancora di recuperare i soldi spesi.

- fattori legati alle condizioni contrattuali dei riproduttori: molto spesso gli allevatori devono rispettare dei vincoli particolari contenuti nei contratti di acquisto dei loro riproduttori. Una delle clausole più comuni obbliga l’allevatore a cedere i cuccioli di un determinato riproduttore solo da compagnia!

- il fattore responsabilità: allevare gatti di razza, aiutare le gatte a partorire, scegliere i maschi o le femmine esenti da malattie, evitare di introdurre consanguineità nei cuccioli, testare i gatti per le malattie ereditarie della loro razza prima degli accoppiamenti escludendo dalla riproduzione i portatori, socializzare i cuccioli, ecc. non sono cose sempre facili da gestire, non si imparano dall’oggi al domani e, spesso, chi è abbagliato dalla voglia di “vivere l’esperienza della cucciolata”, trascura questi aspetti o, semplicemente, non dispone delle sufficienti conoscenze tecniche per prenderli in considerazione. Per evitare che tale leggerezza vada a ricadere sulla salute dei futuri cuccioli e dei gatti adulti, alcuni allevatori scelgono di cedere i loro cuccioli da compagnia, riservandosi di garantire i diritti di riproduzione solo a persone fidate e d’esperienza.

E se faccio accoppiare il mio gatto da compagnia??
Fate attenzione alla pena pecuniaria stabilita dal contratto di cessione. In più non potrete ottenere il rilascio del pedigree per i nuovi nati i quali sarebbero, a tutti gli effetti, dei gatti senza pedigree, senza genealogia accertabile e, quindi, dei comuni gatti di casa.

 

PERCHE' IL PEDIGREE?

Pedigree (certificato di iscrizione ai libri genealogici)è un termine che equivale ad albero genealogico, usato per indicare l'elenco completo degli ascendenti paterni e materni di un animale, quale risulta da appositi libri genealogici. Quindi il pedigree è la carta d'identità del gatto.

Pertanto è l'unico documento che garantisce che il soggetto appartiene ad una determinata razza, è di un determinato colore, proviene da un determinato allevamento e contiene il suo albero genealogico.

E' fatto quindi obbligo all'allevatore registrare la nascita dell'animale presso l'Associazione alla quale l'allevamento è iscritto.

Il costo delle pratiche burocratiche che l'Allevatore sostiene per ogni singolo cucciolo, varia dai 25 ai 50 € (ogni Associazione ha un suo tariffario consultabile sul sito internet relativo), non è quindi il pedigree che incide sulle spese dell'allevamento ne tantomeno sul prezzo del gatto.

In Italia esitono molte associazioni private, anche riconosciute da importanti federazioni internazionali e nazionali differenti, che possono rilasciare il documento di discendenza. 

Detto ciò si evince che il pedigree è l'unico documento in grado di attestare l'effettiva appartenenza del nostro amico quadrupede alla razza dichiarata. Senza questo documento un gatto ( o un cane), non può essere considerato di razza.

All'atto dell'acquisto quindi il pedigree ci tutela contro le truffe!

Perchè allora non si fa sempre il pedigree? Molto spesso non ci sono motivi onesti. Le associazioni feline rilasciano il pedigree solo ad alcune condizioni, volte a tutelare la salute dei riproduttori, come ad es. limitare il numero di cucciolate in un arco di tempo per una fattrice, indicare l'età minima e massima dei riproduttori, obbligare l'allevatore all'esecuzione di test genetici specifici per razza, vietare la vendita a commercianti.... quindi se un Allevatore vende senza pedigree evidentemente ha qualcosa da nascondere.... L'assenza di pedigree deve essere un campanello d'allarme che deve indurre a mettere in discussione l'allevamento o il privato.

La vendita di animali di razza senza pedigree è illegale, come da DLG 529 del 30 dicembre 1992.

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